Notizie dall’Assemblea Regionale (08 settembre)

Domenica 8 settembre si è tenuta presso il convento San Giuseppe l’Assemblea Regionale per i consigli locali. In questa occasione la fraternità regionale ha avuto la visita fraterna e pastorale del coniglio nazionale OFS nelle persone della ministra nazionale Paola Bragion e dell’assistente fra Felice ofm conv.

È stata una giornata in famiglia, ricca di abbracci e sorrisi, dove i consigli si sono confrontati sul ruolo delle iniziative regionali rispetto al proprio percorso di francescani secolari e al cammino formativo della propria fraternità. Le domande che sono state proposte dal Consiglio regionale hanno puntato nell’identificare quali siano stati i “punti di forza e di debolezza” di questi due anni passati con l’obiettivo di cogliere proposte per l’anno a venire che ci accompagnerà verso il Capitolo regionale elettivo previsto per il 7 giugno 2020. Le domande proposte per la riflessione sono state le seguenti:

1) La tua appartenenza all’Ordine Francescano Secolare come incide nelle tue quotidiane scelte di vita (comportamenti, atteggiamenti, …)? In che cosa trova espressione? Quali quanto segna le tue scelte, i tuoi comportamenti e atteggiamenti?

2) Quale incidenza hanno avuto le proposte della fraternità regionale nella tua vita e in quella della tua fraternità?

3) Hai partecipato / la tua fraternità ha partecipato alle proposte della fraternità regionale nel triennio che si sta per concludere? Se la tua / vostra partecipazione è stata scarsa, quali sono i motivi? Evidenzia gli aspetti positivi e quelli problematici. È mancato qualcosa? Hai dei suggerimenti per il futuro?

Ciò che è sorto dai 5 gruppi di lavoro che si sono confrontati nella mattinata è stato evidenziare la scelta positiva di fare appuntamenti formativi zonali per ridurre le distanze di spostamento delle fraternità  a favore di una maggiore partecipazione agli eventi; è stato inoltre proposto di fare appuntamenti formativi di una singola giornata per favorire la partecipazione di famiglie e di quanti hanno difficoltà a stare fuori casa per una notte. Tra le difficoltà principali evidenziate sono state l’eterogeneità delle fraternità locali, sia in termini di numeri che di età. Sono state avanzate proposte in merito alle tematiche di attualità sociali come migranti, pace, ecologia e dialogo interreligioso. È stato lanciato l’invito trasversale, sia alle fraternità locali che a quella regionale, di mettere in essere una comunicazione efficace per favorire incontri di zona e poter sfruttare gli eventi che le fraternità locali con maggiori risorse riescono a mettere in atto durante l’anno fraterno (incontri con testimoni autorevoli, percorsi formativi dedicati, ecc.). Tali esperienze favorirebbero la conoscenza tra fraternità e la percezione di appartenere ad una fraternità più ampia.

Valentina, la ministra regionale, ha introdotto il tema dell’anno fraterno appena inaugurato “Incominciamo fratelli” facendo un excursus delle tematiche dei due anni precedenti: “Credenti e credibili” e “Stile da fratelli”. Un cammino che ci ha richiamati e tutt’ora ci richiama ad una vita di coerenza, perché la credibilità è possibile averla solo in una vita nella quale testimoni il tuo vivere francescano (da fratelli) per poter incominciare a “fare”. “Incominciamo fratelli” è un invito a vivere nell’ “oggi”, senza aspettare domani, è l’oggi il nostro luogo e spazio d’azione come francescani, è giunto il momento di “sporcarci le mani”. Vivere l’oggi significa rinnovare quotidianamente il nostro “Sì” di francescani secolari.

Infine, siamo stati invitati dalla ministra Paola Bragion a vivere la fraternità come luogo di incontro / confronto / conforto nel quale trovare il sostegno nei fratelli dalle difficoltà della vita di tutti i giorni. Perché la vita, quella vera con la “V” maiuscola, è la nostra quotidianità, quella vissuta fuori dalla fraternità nella quale siamo chiamati ad “essere”. La fraternità è luogo di ritorno e di ripartenza, è un tornare alla fonte trovare un sorriso familiare, un abbraccio consolatore, qualcuno che ci ascolti, un momento di condivisione delle proprie gioie e difficoltà. La fraternità non è il fine, ma il mezzo.

La credibilità è il vivere in coerenza, avere uno stile di vita che ci rimandi al “chi siamo”, prima di tutto Cristiani per poi essere francescani.

Al termine dell’assemblea è stato presentato il calendario fraterno delle attività regionali e nazionali. Il calendario sarà distribuito in fraternità durante il primo incontro previsto per il 9 ottobre 2019 alle ore 18:30 e sarà consultabile su nostro sito web in “Caledario”.

Ci siamo salutati con un arrivederci al Festival Francescano che si terrà a Bologna i prossimi 27-29 settembre 2019.

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