17 novembre: Santa Elisabetta d’Ungheria

Oggi l’Ordine Francescano Secolare festeggia la propria patrona, Santa Elisabetta d’Ungheria. Donna esemplare del suo tempo, è per tutti noi esempio di umiltà e servizio. Contemporanea di san Francesco e santa Chiara, cercò di mettere in pratica nella propria vita e quotidianità gli insegnamenti della spiritualità francescana da poco arrivata in Germania tramite la predicazione di alcuni frati partiti da Assisi.

Di seguito è possibile leggere la biografia della Santa https://www.famigliacristiana.it/articolo/santa-elisabetta-d-ungheria.aspx.

Il giorno di Santa Elisabetta è sempre stato per noi un momento di festa in cui i professi fanno memoria della propria professione attraverso il rito del “rinnovo” durante una celebrazione eucaristica e i novizi, concluso il periodo di formazione, emettono la propria professione perpetua.

Oggi, in un momento così difficile a causa della pandemia, questo momento non sarà celebrato pubblicamente ma sarà condiviso nella nostra preghiera personale uniti dall’Amore di Cristo e l’abbraccio di Santa Elisabetta.

Uniamoci in preghiera, chiedendo a Santa Elisabetta la sua intercessione, a protezione della nostra fraternità, dei nostri cari e del mondo intero.

Dolce Elisabetta, Santa Patrona dell’Ordine Francescano Secolare,
ti affidiamo umilmente le nostre Fraternità.
Concedici di essere degni figli di Francesco d’Assisi ,
che tu hai tanto amato e saputo seguire.
Donaci amore per la nostra Regola, perché vivendola con fedeltà
possiamo seguire le tue orme sulla strada della carità e della santità
Proteggi con la tua materna cura le nostre Fraternità:
tutti i Fratelli e le Sorelle che in esse cercano umilmente
di servire il Signore,
coloro che con trepida attesa si preparano ad entrare,
perché possano essere con entusiasmo il futuro dell’Ordine,
e coloro che, per l’età o la malattia,
si accingono a lasciare la Fraternità terrena
per contemplare con Te quella Celeste;
fa’ che il segno dei salvati,
il Tau nostro abito, sia gloriosamente impresso sulle loro fronti.
Stai vicina a noi, con il tuo aiuto e la tua intercessione,
perché non dimentichiamo
di servire sempre con gioia e dedizione
i poveri, gli ammalati e gli emarginati di ogni tempo,
affinché le iniziative coraggiose che la Chiesa attende oggi da noi
siano il segno visibile di quell’amore preferenziale
che ci è stato affidato.
Fa’ che cresca nel nostro cuore la contemplazione del Signore
perché nessuna delle Sue creature, animata o inanimata,
sia lontana dal nostro pensiero e dalla nostra attenzione.
Aiutaci ad essere autentici operatori di pace
e guidaci nel difficile cammino del nostro tempo,
così delicato per l’equilibrio del mondo.
Fa’ che portiamo la grandezza del tuo esempio,
come un segno profetico di grazia e di benedizione per il futuro.
Amen.
Padre nostro

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